Esto no es un poema de amor

Las letras del televisor, el recibo de la luz,
los pantalones de pana, el colegio de los niños,
doce cajas de condones, el sofá y los dos sillones,
la contribución urbana, empapelar el pasillo,
reparar la pianola, doce tiestos de geranios,
el recibo de la luz, la factura del teléfono.
No me digas que me quieres,
¿Quién puso esa conferencia a Australia?
El regalo de tu madre, pasar por el tinte,
doce quilos de patatas, unos zapatos de cuero,
la declaración de la renta, el gato de porcelana,
llamar al fontanero, reparar las goteras,
el ingreso de la nómina, cambiar la tapicería,
pedir hora al odontólogo, hoy no se ha hecho la cama.
No me digas que me quieres,
Hoy no se ha hecho la cama.
Todos esos papeles, no hay ni un libro en su sitio,
hay una mancha en mi traje, no me cosiste la manga,
no encuentro las zapatillas, dile a tu hijo que calle,
hoy no me siento con fuerzas, no queda papel de water,
no queda papel de water.
No me digas que me quieres,
no queda papel de water.

 

© Accidents Polipoétics, 2004

Da: Todos Tenemos la Razón

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El búho deja su meditación, limpia sus gafas y suspira. Una luciérnaga rueda monte abajo, y una estrella, se corre. El búho bate sus alas y sigue meditando. Federico Garcia Lorca
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2 risposte a Esto no es un poema de amor

  1. blueaspasia ha detto:

    “Siamo due tipi che leggono i loro testi, né più né meno”. Così si definisce Rafael Metlikovec, collaboratore degli electro-performers ‘Das Syntetische Mischgewebe’ e attualmente cinquanta per cento di Accidents Polipoétics. Dal 1991 ha unito le sue forze con quelle di Xavier Thermos (antico collaboratore delle maiorchine ‘Società in Tetrabrik’) per creare un progetto che accomunasse le possibilità espressive della polipoesia con l’energia e l’immediatezza di un concerto rock, senza lasciare da parte il senso dello humor (nero), dote sempre necessaria e per disgrazia sufficientemente scarsa nell’ambito della sperimentazione fonetica. Gli Accidents, che dall’inizio hanno brevettato il loro desiderio di popolarizzare la poesia, di portarla in settori di pubblico generalmente poco permeabili, hanno realizzato innumerevoli allestimenti in tutti i tipi di bische, così come in teatri, luoghi pubblici, associazioni di vicinato e feste di quartiere, accompagnando i loro poemi al vitriolo con ogni tipo di elementi: da bombole di butano, alle Letture (Sacre), agli spray per ambiente. Oltre al loro recital, hanno scritto un libro (“Mas triste esrobar”, Edizioni del Khan, 1998), hanno creato un’opera (“Pim Pam Pum Lorca”), hanno partecipato a incisioni di dischi per gruppi come i ‘Mil dolores pequeños’ e ‘La Fura Dels Baus’ e ‘Klub’, e hanno inciso un disco con alcuni dei loro poemi. Gli Accidents Polipoeticos, che si trovano più vicini alla figura del tradizionale narratore di storie (caustiche e surrealiste) che a quella del tipico polipoeta narcisista, rappresentano “il trionfo della quotidianità di fronte alla mediocrità, della semplicità di fronte all’ambizione, della paella di fronte all’arte”. (Jesùs Brotons)

  2. edmi ha detto:

    questo è facile da tradurre

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